Un enologo racconta: il Montefalco Rosso Còlpetrone
10 MARZO 2026
Tra le colline che circondano il borgo umbro di Montefalco, conosciuto come la “Ringhiera dell’Umbria” per i suoi panorami che spaziano da Perugia ad Assisi fino a Spoleto, nasce l’identità vitivinicola di un territorio unico. Qui, tra uliveti e vigneti che disegnano il paesaggio, affondano le radici di Còlpetrone, realtà che interpreta con coerenza e passione le espressioni più autentiche della denominazione Montefalco.
A raccontare questo legame è Emanuele Nardi, enologo di Tenute del Cerro, che oggi ci racconta una delle anime più conviviali e quotidiane di questo territorio: il Montefalco Rosso DOC. Un vino che, per Nardi, rappresenta la vera espressione del consumo quotidiano, capace di accompagnare con naturalezza momenti informali e occasioni speciali.
"In passato il Montefalco Rosso è stato spesso considerato, a torto, il “fratello minore” del Sagrantino", spiega Emanuele Nardi, "ma in realtà si tratta di un vino con una propria identità ben definita".
Il suo disciplinare valorizza la ricchezza varietale del territorio: Sangiovese, Sagrantino e altre uve a bacca rossa si intrecciano in percentuali stabilite, lasciando però a ogni cantina la libertà di interpretare il blend secondo il proprio stile. "A Còlpetrone", continua Nardi, "abbiamo scelto fin dall'inizio di proporlo con un blend di uve che vogliono mostrare le espressioni tipiche del Montefalco Rosso: freschezza e acidità, unite a morbidezza e tipicità. Il risultato è un vino che parla la lingua della sua terra con equilibrio e immediatezza".
Accompagnati dall'esperienza di Emanuele Nardi, scopriamo meglio le caratteristiche organolettiche di questo vino: "Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso. Al naso emergono profumi delicati e vinosi, invitanti e immediati. In bocca è gradevolmente secco, con note fruttate che alleggeriscono una struttura importante ma mai aggressiva. È un vino di carattere, ma accessibile, che conquista per armonia e facilità di beva".
Consigli e abbinamenti
Lasciamoci consigliare dall'enologo!
"È proprio grazie alla sua composizione che il Montefalco Rosso DOC Còlpetrone si presta a un’ampia gamma di abbinamenti. È ideale per un aperitivo con formaggi di media stagionatura, dove la freschezza e la componente fruttata dialogano con sapidità e cremosità. A tavola accompagna con naturalezza primi piatti strutturati, come gli gnocchi al ragù, e si esprime al meglio con secondi di carne: costolette di maiale alla brace, straccetti di vitello al rosmarino o preparazioni alla griglia trovano in questo vino un alleato equilibrato e coerente".
Insomma: Montefalco Rosso di Còlpetrone è il classico “compagno di viaggio” che non cerca di stupire con eccessi, ma che sa rendere speciale un pranzo o una cena grazie alla sua autenticità. Un vino che racconta Montefalco nella sua dimensione più vera: conviviale, generosa, quotidiana.
